Anicca ~ la non permanenza degli aggregati
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La Scienza Iniziatica, nella sua declinazione buddhista, ci offre un Insegnamento Fondamentale. Non conoscere questo Insegnamento può essere causa di sofferenza, perché la sua Verità viene continuamente occultata dalla nostra psicologia naturale.
Dato che noi possiamo cancellare a noi stessi l’esistenza di una Verità, ma non la Verità in quanto tale, in genere è la Vita che si incarica di ricordare ad un essere umano, attraverso gli eventi che attraversa, quale sia la Verità al di là dei suoi deflettori psicologici di cancellazione. A volte, la Vita usa dei mezzi piuttosto intensi: non perché sia crudele in sé; semplicemente, perché questa è la Verità all’interno della quale essa opera ed agisce.
L’Insegnamento Fondamentale che il Maestro Buddha Śākyamuni – sia benedetto – ci ha condiviso, nella potenza della sua Verità, è riassunto in una parola, che nella lingua pāli suona come ANICCA. Questo Insegnamento è l’immagine della Legge di Oscillazione in Azione, ed è continuamente manifesto in noi e davanti ai nostri occhi. Per le ragioni che approfondiremo un poco in questo documento, noi scegliamo inconsciamente di cancellare ANICCA dalla nostra Coscienza: ma questo è semplicemente un altro degli Schermi Deflettori con cui la nostra personalità cerca di proteggere sé stessa da ciò che la Vita le dimostra.
Che cosa è ANICCA, quale è il suo significato spirituale e cosmico?
ANICCA è la condizione di intrinseca non-permanenza di tutti gli aggregati che appaiono sui piani inferiori della Manifestazione.
Ovvero, tutto ciò che si manifesta nei piani fisico, astrale-emotivo e mentale inferiore, è soggetto ad un carattere di continua impermanenza: appare, resta aggregato per un certo SpazioTempo utilizzando un certo quantitativo di MateriaEnergia, cambia continuamente in forma, stato e contenuto, e poi dis-appare. In modo ciclico, inarrestabile, continuo, sempre uguale, sempre diverso.
La Verità di ANICCA non è contestabile. Possiamo ribellarci, essere in disaccordo, protestare, non ha alcuna importanza. Del resto, è tutto di fronte ai nostri occhi, quindi dobbiamo soltanto ammettere a noi stessi che è così, e conseguentemente accettare ANICCA come una Legge Fondamentale, come eterna sorella della Legge di Oscillazione.
Che cosa intendiamo come aggregato?
Un aggregato è una qualsiasi configurazione di MateriaEnergia coesa in un Campo, ed esistente in un particolare intervallo di SpazioTempo.
Un tavolo è un aggregato. Una stella è un aggregato. Un granello di sabbia è un aggregato. Una sedia è un aggregato. Il tuo corpo fisico è un aggregato. Il corpo astrale-emotivo è un aggregato. La mente analitica è un aggregato. Ogni persona che incontriamo, ogni edificio che vediamo, ogni cosa che esiste ai nostri sensi fisici è un aggregato. E come tale, risponde ed è soggetto ad ANICCA.
Perchè non vogliamo riconoscere ANICCA nella nostra Coscienza?
Perchè la Verità di ANICCA è molto forte da fronteggiare, soprattutto all’inizio. Accettare ANICCA significa accettare che non vi è niente di permanente nei piani inferiori della Manifestazione; significa accettare che tutto cambia costantemente, muta stato e forma continuamente, appare, dis-appare; e che quindi, non possiamo vincolare la nostra felicità e la nostra realizzazione personale a nessuna cosa che sia soggetta ad ANICCA. Perchè ANICCA cambia le cose, le trasforma, ne muta stato e forma, se le prende via con sè.
Il meccanismo del vincolo psicologico, naturalmente, non impedisce alla Verità di ANICCA di continuare costantemente ad operare. In genere noi ci accorgiamo di ANICCA quando ANICCA irrompe come una frustata nella nostra Vita e nel nostro mondo e cambia qualcosa, in modo improvviso, totale e definitivo. Non è che prima ANICCA non ci fosse, perchè ANICCA è sempre attiva intorno a noi e dentro di noi; semplicemente, quando il cambiamento trasforma qualcosa che per sua natura ha intrinseca in sè la condizione dell’Impermanenza, e una persona non può cancellare a sé stessa la Percezione di questo cambiamento, allora in essa può partire una grande sofferenza.
Nascosta appena dietro ANICCA, appena dietro il suo carattere inesorabile, vi è un’altra Verità.
La nostra sofferenza origina da ATTACCAMENTO; nasce dall’attaccarci emotivamente ad aggregati soggetti ad ANICCA, ovvero ad aggregati soggetti per la loro stessa natura all’impermanenza, al costante cambio di stato e di forma.
Se tu conosci una persona, e vincoli la tua felicità ed il tuo senso di realizzazione personale a questa persona come la hai conosciuta, puoi costruire un attaccamento emotivo ad una immagine che non rimarrà mai stabile, ferma e uguale a sé stessa per sempre. La persona cambia in qualsiasi sua caratteristica, nel corpo fisico, nelle emozioni, in ciò che pensa, perchè essa è completamente soggetta ad ANICCA, esattamente come te. Se questo accade, questo attaccamento diventa la tua sofferenza, perché nella tua psicologia hai cercato di rendere permanente qualcosa che per sua Natura non lo è.
Ecco perché preferiamo cancellare ANICCA dalla nostra Percezione. Noi vorremmo conservare per sempre qualcosa così come è, in un certo momento particolare; ma la Verità di ANICCA ce lo impedisce costantemente, e modifica, cambia, trasforma davanti ai nostri occhi ogni aggregato. Tutti i Piani Inferiori della Manifestazione sono sotto il suo costante influsso.
Il primo passo di un Discepolo Spirituale nella esplorazione del significato di ANICCA è cominciare ad entrare in amicizia con la sua Verità; perchè ANICCA è una Spada a doppio taglio, e diventa una Potenza di Vita quando è considerata ed usata nel suo aspetto opposto:
Apprezzare, celebrare, amare, prendere cura ed essere grati della Bellezza, dei Doni, degli oggetti, delle persone importanti e degli Amici preziosi che in questo momento, proprio adesso, sono presenti nella nostra Vita.
Io non so che cosa e come sarai domani.
Ma so che cosa e come sei adesso.
E per questo,
IO ti ringrazio e ti benedico,
mi prendo cura di te
per proteggerti e custodirti
al mio meglio possibile.
Perché ora ho questa opportunità,
ora ho questa fortuna:
ed intendo valorizzarla pienamente,
totalmente,
fino a quando mi sarà concesso dal Padre.
Perché il fiume di ANICCA,
qualsiasi sia il suo corso,
mi trovi qui ad accettare,
mi trovi qui nella Gratitudine.
In Serenità,
senza rimpianto,
senza rimorso,
senza sospesi,
senza attaccamento.
Io ho dato tutto.
Io ho offerto tutto il meglio di me.
Sono in Pace.
