La Biblioteca di MareNectaris
Introduzione alla Meditazione di Giulio Achilli
Il divino strumento del Ritorno alla Verità del Sè
Meditazione è creare uno spazio interiore di Silenzio ed Ascolto, in cui il Sè Superiore, l'Anima, la Triade Superiore, il vero Viaggiatore, può cominciare finalmente ad emergere, a riversarsi nella nostra Coscienza, ed infine a manifestarsi, nel divino scopo per cui ha assunto la sua attuale forma umana. Come da sempre desidera ed anela. Come da sempre ci incita a fare.

Il senso del Tempo – la Storia Personale

Ho spesso cercato di comprendere davvero cosa potesse essere il fattore tempo e credo di essermi reso conto del fatto che è un qualcosa che esiste solo a livello mentale. E’ possibile infatti attribuirgli consistenza solo se colleghiamo quanto accade in un certo momento X e quanto avviene successivamente in un momento Y.
In tal modo si crea una “storia” personale, con la quale si finisce per identificarci. Naturalmente da ciò derivano le principali sofferenze patite da noi esseri umani, che cerchiamo a tutti i costi di “aggiustare” l’immagine che abbiamo di noi stessi all’interno di questa storia, nella quale il tempo resta elemento fondamentale per sostenerla
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dalla condivisione di un Viaggiatore

La Storia Personale, ed il Tempo inteso come fattore energetico di questo Universo, pur apparendo legati tra loro da un vincolo di dipendenza, sono in realtà due effetti differenti che originano e muovono da due cause differenti.

L’elemento importante di questo scenario è l’Astratto, l’Ordine Implicito, da cui la cosiddetta Storia Personale, ed il Tempo come suo collante scaturiscono. Il Concreto, l’Ordine Esplicito, è in genere l’effetto che scaturisce dalla manipolazione che i veicoli compiono attraverso il loro atto percettivo. Con una metafora più pratica, è come confondere un essere umano con la mera percezione che di esso abbiamo attraverso i nostri sensi fisici: c’è molto, ma molto, ma molto di più in un essere umano. E nella percezione possibile che di esso possiamo avere.

Nella Biblioteca di MareNectaris
Virtù Superiori - di Giulio Achilli
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36 Discipline per la costruzione di un'Anima
Virtù Superiori è un libro in cui 36 Discipline di Potere, 36 attitudini interiori, si uniscono in forza coesiva per accordarsi ad uno scopo supremo, alla più grande e più straordinaria delle nostre possibilità: ritornare in Coscienza all'Essenza Interiore Reale che noi siamo veramente nelle nostre meravigliose profondità interiori. Ritornare in Coscienza al Sè Divino che noi siamo in Verità.
Navigare nell'Oceano del Ch'i - di Giulio Achilli Vai alla pagina ufficiale dell'opera
Un esercizio di rilassamento cosciente dall'antica saggezza taoista
Uno dei fondamenti che troviamo nelle pratiche di ogni tradizione di Crescita Personale è il Rilassamento: la costante ed incessante focalizzazione sulla rimozione delle tensioni inutili che serpeggiano nel nostro organismo vivente. Navigare nell'Oceano del C'hi è un esercizio di Rilassamento Cosciente di semplicissima esecuzione, in accordo alla millenaria tradizione taoista.
As a man thinketh - di James Allen Vai alla pagina ufficiale dell'opera
La traduzione in italiano dell'opera più famosa dell'autore
As a man thinketh è un libro scritto da James Allen nel 1902. "Come un uomo pensa nel suo cuore, così egli è": attraverso queste parole, l'autore ci conduce in un viaggio di scoperta nel quale diverremo consapevoli che il potere del nostro pensiero è in grado di manifestare la realtà che desideriamo.
Il Grande Sogno Personale - di Giulio Achilli Vai alla pagina ufficiale dell'opera
Capitolo tratto dal libro Virtù Superiori
C'è qualcosa di preciso, di intimo, di unico, che sono chiamato a compiere su questa Terra meravigliosa; qualcosa che è legato solamente al mio Spirito, che appartiene a me ed a me solo. Il mio compito, il mio sacro dovere, è scoprire questo qualcosa di unico e tirarlo fuori dalle profondità in cui riposa; e poi esprimerlo a piena potenza, affinchè la messe ritorni a beneficio, utilità e servizio della Vita tutta. Questo è il mio Grande Sogno Personale.

Conoscere la Personalità è la Via

Il processo di separazione di Ciò che percepisce da ciò che viene percepito, un processo fondamentale nella Via della Crescita Personale, corrisponde al processo di disidentificazione di Ciò che percepisce da tutta la struttura neurale interiore che si è originata nel corso degli avvenimenti della nostra Vita.
Lentamente, ci separiamo dalla nostra Personalità Automatica, ovvero interrompiamo la nostra completa identificazione con essa
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dal libro Crescita Personale

Lavorare in compagnia della Verità significa lavorare in accordo a passaggi fondamentali, uguali per tutti, codificati in miriadi di miti e simbologie, che gli esseri umani devono attraversare nel loro Viaggio di Ritorno alla Verità di ciò che sono realmente.

L’elemento plumbeo sul quale il Lavoro Interiore poggia le sue iniziali fondamenta è la nostra Natura Terrestre, ovvero i nostri tre veicoli di manifestazione nella Materia, che esso sorprende in uno stato imbarazzante di deriva inerziale. L’interruzione di questa deriva inerziale richiede obbligatoriamente l’intervento di una Forza esterna a questa deriva, così come codificato nel Primo Principio della Dinamica di Isaac Newton, che alteri in modo definitivo lo pseudo-equilibrio raggiunto fino a quel momento: i suoi effetti, qualora questa Forza compaia e persista, sono la generazione di sensazioni interiori ed etichette di emozioni a seguire, che sono genericamente riassumibili in sofferenza, e che mitologicamente sono simbolizzati dal deserto. Il Grande Deserto di Moab.

 

Meditazione – un approccio alla pratica – esercizio Yin

Meditazione-Esercizio YinCome abbiamo visto, mantenere una postura durante la pratica della Meditazione è molto importante. Di fatto, la postura siamo noi stessi, ed il modo con cui impariamo, giorno dopo giorno, a rispondere alle sfide della Vita partendo dalla Verità di noi stessi. Così come all’inizio potremo faticare nel mantenere una certa posizione, allo stesso modo è nella nostra Vita, dove stiamo imparando ad ascoltare e conoscere quella parte profonda, vera che noi siamo, finora sommersa in un tumulto senza fine di installazioni estranee.

Adottiamo quindi una postura seduta, che ci permetta di mantenere, nei limiti del possibile alla nostra fisicità, la schiena eretta e non appoggiata a nulla; nè al muro, nè allo schienale di una sedia. Non si tratta di un atteggiamento autolesionista, ma di una affermazione corporea: in dignità, in fierezza, nel pieno della Consapevolezza che mi è possibile ed accessibile in questo momento, qui e adesso, ci sono io. Senza fronzoli. Senza maschere. Senza necessità di appoggiarmi a null’altro che a ciò che sono. Come la bellezza di una roccia sferzata dal vento, o battuta da onde di mare: unica, pura, limpida, meravigliosa. Forte delle sue stesse esperienze.

All’inizio, il tempo in cui rimanere in Meditazione deve essere tenue. Questo nuovo stato dell’Essere deve divenirci amico, conosciuto, senza esagerazioni iniziali che potrebbero innescare reazioni turbolente della nostra mente e delle nostre emozioni. Dieci minuti è un ottimo tempo iniziale, che progressivamente allargheremo; non per dovere, ma perchè questa pratica ci nutrirà in un modo così profondo da far sorgere in noi un naturale desiderio di coltivarla.

…continua a leggere nel libro Introduzione alla Meditazione

 

Meditazione – vedere il Flusso Reattivo Naturale

La pratica della Meditazione, svolta in Disciplina, solleva progressivamente il velo di incoscienza nel quale siamo adagiati, frutto di un Astrale Inferiore e di un Mentale Inferiore in perenne agitazione. Sollevare il velo di incoscienza significa cominciare ad osservare le cause, invece di lavorare inutilmente sugli effetti come da sempre siamo stati abituati ed educati.

Osservare le cause è ritornare lentamente e progressivamente alla Realtà delle cose. Non le cose come ce le immaginiamo o come le desideriamo, ma le cose quali realmente sono. Questo peculiare punto di osservazione è proprio soltanto dell’Anima, del Vero Viaggiatore: ed è l’unico punto di osservazione in grado di produrre cambiamenti permanenti. Se non riesco a vedere da dove origina il mio comportamento, la mia compulsione, la mia (tossico)dipendenza, lavorare sugli effetti potrà produrre una requie momentanea, ma non una soluzione permanente. Per questo, anche solo un bagliore di percezione della Realtà di una cosa, genera un cambiamento totale e definitivo in relazione a quella cosa: tale è il potere della visione della Realtà.

Nella Realtà del nostro essere umani, e del nostro funzionamento naturale, esiste un meccanismo basilare che si innesta per imitazione e condizionamento, e poi va avanti per inerzia per tutta la durata della nostra Vita. La sua origine è il velo di incoscienza nel quale cadiamo, e il suo scopo è quello di mantenere un essere umano avvinto e imprigionato alla sua Natura Terrestre per tutta la durata della sua esistenza. Un essere umano avvinto alla sua Natura Terrestre è uno schiavo; perchè invece di ascoltare e seguire la Verità di Sè, si lascia sballottare dalle illusioni dell’esterno, e dalla considerazione che ripone su di esse.

…continua a leggere nel libro Introduzione alla Meditazione

 

Meditazione

Non esiste nessun Viaggiatore che non pratichi una forma di Meditazione con frequenza quotidiana, o il più vicina possibile alla quotidianità.

Non ho detto non ne conosco. Ho detto non esiste. Ci sono miriadi di ragioni a supporto di questa Verità: Crescita Personale e Meditazione sono strettamente legati. Non si può avere l’una senza il magnifico supporto dell’altra.

La condizione ordinaria naturale in cui gli esseri umani vengono rinchiusi dalla pressione sociale ed educativa è una condizione in cui i veicoli interiori del desiderio e della mente analitico-razionale sono in perenne tumulto. Perenne. Tutte le latitudini condividono questa condizione, che non è certo confinata a specificità occidentali. Certo, l’occidente ha amplificato fino al parossismo questa situazione; ma essa è una condizione connaturata allo stato attuale dell’umanità tutta. Potremmo dire, in modo più specifico, che essa è una condizione connaturata allo stato attuale di Evoluzione dell’organismo Umanità visto come un tutto.

…continua a leggere nel libro Introduzione alla Meditazione

 

Ogni secondo è importante

Considerare il nostro passaggio su questa Terra meravigliosa come il risultato di un fenomenale e fortunato lancio di un paio di dadi, equivale a considerare il caso come elemento fondante di questo Universo manifestato.

Se il caso, i dadi, governano l’Universo, allora non esiste alcuno scopo fondamentale per la nostra esistenza, nè per l’esistenza di qualsiasi essere vivente. E’ facile comprendere come da questo paradigma scaturisca questa conseguenza: se sono nato per caso, allora tutto ciò che mi accade dipende dal caso, dall’accidente, da fattori più o meno noti sui quali posso avere più o meno controllo. Quindi, posso vivere una Vita intera facendo il mio comodo personale, perchè tanto, con sua maestà il caso al timone, posso riuscire persino a non dover rispondere affatto delle mie azioni, fino al giorno di quello strano evento che accade a tutti, ma non a «io», che si chiama Morte.

Questo è il sublime punto di vista della nostra Personalità Automatica, che più o meno coscientemente adottiamo o abbiamo adottato tutti noi. Non esiste Responsabilità Totale, nè Leggi Fondamentali, nè un Sogno Personale da scoprire e manifestare. Esisto solo «io», e ciò che posso ottenere «io» in questo strano intervallo di spazio-tempo chiamato «esistenza». Gli altri non mi interessano. La Vita nella sua totalità, e nella sua magnificenza, non mi interessa. Io sono nato per caso, e quindi posso fare come mi pare.

Questo sublime punto di vista della nostra Personalità Automatica è una menzogna. Una menzogna colossale che ci sta condannando all’auto-distruzione. Naturalmente, essa può continuare ad essere creduta, come è attualmente, dalla stragrande maggioranza degli esseri umani di questo pianeta. Ognuno crea la sua Realtà. Ognuno possiede questa Libertà, ed ha il diritto di usarla come crede sia meglio per sè.