Proxima - Laboratorio di Meditazione e di esplorazione del Sogno Personale a Roma

Ogni secondo è importante

Considerare il nostro passaggio su questa Terra meravigliosa come il risultato di un fenomenale e fortunato lancio di un paio di dadi, equivale a considerare il caso come elemento fondante di questo Universo manifestato.

Se il caso, i dadi, governano l’Universo, allora non esiste alcuno scopo fondamentale per la nostra esistenza, nè per l’esistenza di qualsiasi essere vivente. E’ facile comprendere come da questo paradigma scaturisca questa conseguenza: se sono nato per caso, allora tutto ciò che mi accade dipende dal caso, dall’accidente, da fattori più o meno noti sui quali posso avere più o meno controllo. Quindi, posso vivere una Vita intera facendo il mio comodo personale, perchè tanto, con sua maestà il caso al timone, posso riuscire persino a non dover rispondere affatto delle mie azioni, fino al giorno di quello strano evento che accade a tutti, ma non a «io», che si chiama Morte.

Questo è il sublime punto di vista della nostra Personalità Automatica, che più o meno coscientemente adottiamo o abbiamo adottato tutti noi. Non esiste Responsabilità Totale, nè Leggi Fondamentali, nè un Sogno Personale da scoprire e manifestare. Esisto solo «io», e ciò che posso ottenere «io» in questo strano intervallo di spazio-tempo chiamato «esistenza». Gli altri non mi interessano. La Vita nella sua totalità, e nella sua magnificenza, non mi interessa. Io sono nato per caso, e quindi posso fare come mi pare.

Questo sublime punto di vista della nostra Personalità Automatica è una menzogna. Una menzogna colossale che ci sta condannando all’auto-distruzione. Naturalmente, essa può continuare ad essere creduta, come è attualmente, dalla stragrande maggioranza degli esseri umani di questo pianeta. Ognuno crea la sua Realtà. Ognuno possiede questa Libertà, ed ha il diritto di usarla come crede sia meglio per sè.

Il nostro meraviglioso Universo si dispiega maestoso in accordo ad una serie di Leggi Fondamentali.

Tra di esse, ne esiste una che definisce con magnifica semplicità quale tipo di Energia un corpo è in grado di assorbire dall'Universo in un qualsiasi istante t della sua esistenza. Il modello energetico che sottende questa Legge è molto semplice; ma le sue implicazioni sono così vaste, così importanti in tutti gli ambiti della nostra esistenza e del nostro personale Cammino, da meritare una attenta e profonda esplorazione: perchè l'operato di questa Legge è il maggior fattore determinante di ciò che accade, e accadrà, nella nostra Vita nella sua più completa totalità.

Questa Legge è conosciuta dalle Tradizioni Esoteriche con il nome di Legge di Risonanza.
Virtù Superiori è un libro in cui 36 Discipline di Potere, 36 attitudini interiori, si uniscono in forza coesiva per accordarsi ad uno scopo supremo, alla più grande e più straordinaria delle nostre possibilità: ritornare in Coscienza all'Essenza Interiore Reale che noi siamo veramente nelle nostre meravigliose profondità interiori. Ritornare in Coscienza al Sè Divino che noi siamo in Verità.
La Via del Ritorno al Sé Divino è un percorso di Crescita Personale che si muove in parallelo su differenti aspetti della struttura interiore di un essere umano. Uno di questi aspetti è la costruzione ed il radicamento di stati psicologici ben precisi, strutture emozionali di sapere, in grado di permettere ad un essere umano di reggere l'impatto che deriva dalla sua ascensione progressiva.
Queste strutture emozionali di sapere sono le Discipline personali contenute in questo libro. Il loro scopo è generare e liberare Energia di Coscienza, ovvero Energia necessaria ad alimentare e sostenere il viaggio di Ritorno al Sé Divino. Questo è il primo ed il più importante motivo per il quale esse sono state concepite, e vengono trasversalmente tramandate.
 
Ogni essere umano che appare in vita sul nostro meraviglioso pianeta Terra ha diritto ad una vita piena, felice, intensa, che gli permetta di esprimersi nella sua unicità irripetibile, che gli porti il dono della Saggezza, e che gli permetta di contribuire fattivamente al miglioramento delle condizioni di vita dell'intera comunità umana.
Questo diritto, questo naturale retaggio ad una vita maestosa, gli è stato offuscato.
Ma da che cosa? Che cosa si frappone tra noi e la vita che desideriamo, i sogni che vogliamo realizzare, la pace che desideriamo raggiungere?

Il senso e lo scopo della Personalità Deliberata

Molto spesso, nelle pagine di studio e di approfondimento di questo web-journal, si è fatta menzione di una particolare struttura psicofisica, che affianca e sostiene il Cammino di un Viaggiatore sulla Via della Crescita Personale. Questa struttura psicofisica è stata ovviamente declinata in molti modi in tutte le Tradizioni Esoteriche, utilizzando differenti parole che esprimono la mera predilezione di chi ha ricevuto il compito di trasmettere e condividere certi argomenti. Ma le parole non sono importanti: noi siamo interessati ad esaminare il senso astratto indicato dalle parole, l’ordine implicito, la Luna puntata dal dito; perchè è lì che si nascondono i tesori.

Ogni essere umano viene condotto dalla Natura ad un ben preciso punto di sviluppo interiore; questo sviluppo interiore si arresta con la cristallizzazione, ovvero la fusione interiore, di particolari caratteristiche psicologiche che sono il risultato di induzioni provenienti dall’ambiente esterno: la famiglia, l’ambiente educativo e scolastico, le amicizie, le frequentazioni sociali. Queste induzioni esterne ed estranee sovrastano e mettono in stato di regressione la nostra Essenza, che è specchio  della nostra Anima nei veicoli inferiori; e nel loro insieme, costruiscono quella che in questo scenario è chiamata Personalità Automatica.

 

L’Impeccabilità è la nostra firma

Ciò che mi sono sempre chiesto, e tuttora mi chiedo, è quale sia il confine tra il cercare di realizzare uno scopo cardine nella propria esistenza e lasciare ai Piani Superiori i risultati. In altre parole come si conciliano le due leggi che a volte mi appaiono contrastare? Cioè quella secondo la quale il pensiero plasma la realtà e quella che invece riserva tutti i risultati alle mani dell’Infinito?

Questa domanda che un Viaggiatore mi ha posto tempo addietro è molto profonda. E’ una domanda che presto o tardi si affaccia nell’interiorità di tutti i seri ricercatori della Verità; e per questo, è bene approfondirne in modo condiviso il tema, ed il suo significato.

Sostanzialmente ci chiediamo: ma se i risultati sono nelle mani dell’Infinito, e così è, per quale motivo dovrei affaccendarmi più che tanto a muovermi verso una meta? Se non dipende da me nè quanto nè come, a quale scopo incamminarsi e perchè affaccendarsi troppo? Questo è il fulcro delle nostre domande, nel momento in cui abbiamo cominciato a verificare la Verità dell’assunto di partenza. E questo resta il fulcro delle nostre domande fino a quando il punto di osservazione della nostra realtà resta quello della Personalità Automatica.

 

Stati interiori disfunzionali

tundraLa Via della Crescita Personale comporta l’attraversamento di territori interiori inesplorati all’ordinaria coscienza naturale.

Questi territori interiori si dispiegano nella scoperta e nella progressiva integrazione di tutte quelle parti di noi stessi che ordinariamente e naturalmente ci dominano, e dunque dominano il nostro presente ed il nostro destino. Da esseri umani dominati dall’esterno, diveniamo progressivamente esseri umani auto-deliberati dall’interno: questo passaggio si chiama Evoluzione, ed è un passaggio che gli esseri umani sono chiamati ad attraversare tutti, senza eccezione. Chi non lo fa, resterà in balìa della inutilità del suo passaggio sulla Terra, e della sofferenza che l’Anima prova nell’essere imprigionata in questa inutilità coatta creata dalla Personalità per restare dove non si può permanere.

L’attraversamento di questi territori interiori produce un attrito, una resistenza, perchè nessuna Forza che abbia un minimo di Consapevolezza cede volentieri lo scettro del suo dominio. Apparentemente, ed inizialmente, la Personalità accetta la Crescita Personale perchè vede in essa un motivo per la sua perpetuazione persino eterna: e dunque non ostacola le pratiche, le Discipline, la ricerca di un senso più alto, l’Azione Impeccabile. Ma quando la Personalità comprende nel suo marasma che l’Anima sta minacciosamente divenendo sempre più forte, sempre più potente, sempre più in grado di influenzare il presente ed il destino del Campo di Energia che noi siamo, allora alza i suoi Schermi Deflettori, e dice basta. Diventa la Forza Passiva, la Santa Negazione.

 

Come va a finire? ( ?? )

Spesso raccolgo domande da parte di alcuni Viaggiatori, anche di lungo corso, che mi lasciano senza parole. Non perchè non le abbia; ma perchè non avrebbero alcun valore aggiunto. Le mie, ovviamente.

Forse perchè la mia personale educazione alla Crescita Personale è stata assai pragmatica. O forse per una personale predilezione che già era mia, e che poi si è dispiegata nei territori che ho esplorato. Sta di fatto che la mia personale educazione mi ha sempre condotto a focalizzare in modo prioritario sul mio stato interiore di questo momento, e su questo stato interiore costruire i miei passi, la pratica delle mie Discipline, e le mie attività; e questo ho intenzione di trasmettere alle persone che vorranno ascoltarmi: perchè è inutile parlare di come va a finire, quando abbiamo un urgente e più immediato Lavoro da fare adesso.

Un giorno di un pò di anni fa un Aspirante mi ha fatto questa domanda, in riferimento alle ultime parole del film-documentario Lo Sfidante: va bene, io accetto la sfida… ma che garanzie ho di vincerla?

 

La danza del Viaggiatore

Il nostro corpo fisico, un veicolo potente e straordinario, da un certo momento in avanti comincia progressivamente un lento cammino di auto-imballaggio. Si imballa, si indurisce, perde la sua naturale flessibilità, a causa della quantità di credenze e convinzioni letali che piomba su di lui, e poi è costretto a portare con sè come un fardello.

Questo fardello di credenze e convinzioni letali, del tipo non ci si comporta in questo modo, o di quelle ancora più assurde nelle quali si auto-imprigionano gli esseri umani da sè stessi, del tipo a questa età queste cose non si fanno più, diventano una coperta di piombo che lentamente incapsula il corpo fisico in un insieme ben determinato di posture, oltre le quali non ci si avventura più. In genere, gli esseri umani arrivano ad un punto tale da assumere al massimo una manciata di posture fisiche nell’arco dell’intera giornata, e qualsiasi occasione o sfida giunga a spingerli lontano da queste zone di comodo, diventa una vera e propria processione di sofferenza dalla quale sono ben felici di svicolare.

La salute spirituale di un Viaggiatore ha diverse unità di misura: una di esse è la capacità fluida di poter muovere il corpo fisico liberamente al ritmo di una musica, con il minor numero di blocchi emotivo-mentali di ostacolo a questo libero movimento. Più un Viaggiatore è in grado di muoversi liberamente a livello fisico al ritmo di una musica, più blocchi emotivo-mentali sta rimuovendo dal suo Cammino, più sta disattivando la sua pericolosissima Importanza Personale. Ovviamente, questa non è l’unica unità di misura, altrimenti tutti i danzatori sarebbero illuminati; tuttavia, essa rappresenta un eccellente indicatore sul proprio stato interiore, soprattutto se siamo individui polarizzati sul Centro Emozionale, o su quello Mentale: nel qual caso, diventa un salutare e quantomai opportuno esercizio da integrare nel tessuto della nostra Vita quotidiana.