La Disciplina del Diario – [ parte II ]

La seconda funzione fondamentale di un Diario personale è legata alla manifestazione di quell’aspetto unico, personale, profondo in noi stessi che abitualmente non ascoltiamo, se non addirittura siamo meccanicamente spinti a rimuovere. Anche nella trasformazione in Azione di questa funzione, uno degli scopi sottesi è esattamente quello di non lasciare scomparire nel Mitote di una mente incontrollata quelle pulsioni interiori che ci appartengono, che ci entusiasmano, che ci incitano a migliorare, a crescere, ad accettare la sfida di una Vita straordinaria.

Virtù Superiori è un libro in cui 36 Discipline di Potere, 36 attitudini interiori, si uniscono in forza coesiva per accordarsi ad uno scopo supremo, alla più grande e più straordinaria delle nostre possibilità: ritornare in Coscienza all'Essenza Interiore Reale che noi siamo veramente nelle nostre meravigliose profondità interiori. Ritornare in Coscienza al Sè Divino che noi siamo in Verità.
La Via del Ritorno al Sé Divino è un percorso di Crescita Personale che si muove in parallelo su differenti aspetti della struttura interiore di un essere umano. Uno di questi aspetti è la costruzione ed il radicamento di stati psicologici ben precisi, strutture emozionali di sapere, in grado di permettere ad un essere umano di reggere l'impatto che deriva dalla sua ascensione progressiva.
Queste strutture emozionali di sapere sono le Discipline personali contenute in questo libro. Il loro scopo è generare e liberare Energia di Coscienza, ovvero Energia necessaria ad alimentare e sostenere il viaggio di Ritorno al Sé Divino. Questo è il primo ed il più importante motivo per il quale esse sono state concepite, e vengono trasversalmente tramandate.
Ogni essere umano che appare in vita sul nostro meraviglioso pianeta Terra ha diritto ad una vita piena, felice, intensa, che gli permetta di esprimersi nella sua unicità irripetibile, che gli porti il dono della Saggezza, e che gli permetta di contribuire fattivamente al miglioramento delle condizioni di vita dell'intera comunità umana.
Questo diritto, questo naturale retaggio ad una vita maestosa, gli è stato offuscato.
Ma da che cosa? Che cosa si frappone tra noi e la vita che desideriamo, i sogni che vogliamo realizzare, la pace che desideriamo raggiungere?

Il silente conflitto

Tutti noi viviamo in stato di conflitto.

Un conflitto silenzioso, continuo, terribile, che non è esterno a noi stessi, perchè l’esterno non fa altro che rifletterne gli aspetti non più arginabili interiormente. Un perenne, silenzioso conflitto che accade nei nostri spazi interiori.

La condizione umana normale è una Personalità Automatica in perenne conflitto tra le varie sue «voci» interiori, ovvero tra le sue varie convinzioni, credenze, comandi, non accordati, non polarizzati, conflittuali, discordanti. Un essere umano nasce, e sviluppa automaticamente una serie di caselle interiori in cui si rintana, una minuscola isola nell’immenso mare del Sè; e poi, da questa isola non esce più, e corre il rischio serio di non uscirne più fino a quando la Morte non lo spazza via. Una Vita intera vissuta in un piccolo anfratto di possibilità; un piccolo anfratto di sè.

 

Prima che il gallo canti

Nel corso della nostra esistenza, ci siamo impegnati un enorme numero di volte in ferme risoluzioni, buone intenzioni e propositi di miglioramento delle nostre condizioni. Un enorme numero di volte, non solo qualche rara eccezione. Sorge in noi una emozione, un sentimento positivo che ci spinge ad agire per cambiare in meglio la situazione: seguiamo la corrente emozionale, e ci proponiamo in maniera apparentemente ineludibile di riuscire finalmente a cambiare, a creare, a rinnovare.

Eppure, tutti noi, senza alcuna eccezione, siamo stati e siamo successivamente testimoni di uno stesso processo, che agisce indistintamente per qualsiasi risoluzione e per chiunque. Lo slancio che ci aveva innescato si perde. La risoluzione non è più così ferma come era il giorno prima. Le azioni da compiere non hanno più la priorità che avevano il giorno prima.

 

Debito, PIL ed Energia

In questi giorni si sta dipanando, di fronte ai nostri occhi, una vicenda dai notevoli risvolti simbolici e sottili, che si riflettono e si manifestano per conseguenza naturale nel mondo materiale. Una vicenda che riguarda l’organismo Italia, e il suo modo di interagire e relazionarsi con l’Energia che essa crea e gestisce negli ambiti dei suoi confini. Potremmo dire, in breve, una vicenda che riguarda la modalità con cui viene creata e gestita l’Energia negli ambiti dei confini dell’organismo chiamato Italia.

Per accordarci compiutamente tra di noi, ci avvarremo di una serie di terminologie che sono state coniate, termine fortemente ironico in questo contesto, dagli studiosi e analisti degli aspetti macro-economici del sistema occidentale. Così, gettiamo le basi di una visione che possiamo condividere, perchè relativa a macro-concetti che sono più o meno chiari a tutti noi.

 

The Quickening – l’Accelerazione

La transizione è avvenuta. Con delicatezza, all’apparire di una nuova Luna, il Diario di Viaggio ha mutato forma ed è divenuto ora The Quickening – l’Accelerazione.

L’Accelerazione rappresenta una fase ben precisa della evoluzione personale di ogni essere umano. E’ una fase che segue quella del Cammino puro, della pura e semplice osservazione e constatazione dei fatti energetici che compongono la nostra esistenza peculiare.

L’Accelerazione è una realizzazione interiore: rappresenta una focalizzazione più intensa del proprio Intento verso la propria evoluzione personale, che non è altro che il Cammino verso il Risveglio della propria Coscienza di Sè; perchè al di là di questa evoluzione, di questo supremo anelito, non c’è nessun posto dove andare, e niente che si debba fare.

Perchè ovunque si vada, qualsiasi cosa si faccia, il nostro ineludibile essere frantumi di ‘io‘ incontrollati e incontrollabili ci seguirà inesorabile. Se abbiamo visto tutto questo, anche una volta sola, allora nulla potrà mai più darci requie sonnambolica perenne, quella in cui abbiamo vissuto tanti anni della nostra Vita, quella che addirittura sembra mancarci, quando dura si fa la strada.

Si chiama Accelerazione, perchè il Cammino non viene più percorso fermandosi e guardando a destra e sinistra ad ogni passo in cerca di un riparo purchè sia; il Cammino non viene più percorso abbandonandosi a qualsiasi deviazione possibile, persino scomoda, purchè in deriva inerziale; si chiama Accelerazione, perchè il passo diventa lentamente sempre più sicuro, sempre più costante, sempre più verticalizzato, sempre più diretto. Ed è come entrare in un vortice, dapprima così lento, poi sempre più veloce. Verso il Centro.

The Quickening – l’Accelerazione. Possa Dio Infinito Onnipotente fare Luce sul Cammino di noi tutti.

Il Potere del Guerriero

 

Presenza sulle tensioni emozionali

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La personalità automatica può reagire, e questa è una delle sue armi più potenti, con emozioni di basso profilo energetico, come ad esempio l’ansia che il nostro amico Alberto sente in lui. La depressione ne è un altro aspetto possibile. La noia un altro ancora. Il disagio emozionale è una delle cose che più spaventa e mette in fuga un essere umano, al punto da condurlo a temere persino il suo avvento, prima ancora della sua manifestazione.
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dobbiamo sapere da subito che attraverseremo correnti emozionali di profonda tensione e disagio, fin quasi alla sofferenza. Esse sono il naturale sacrificio che dobbiamo officiare per generare Energia che alimenti la Coscienza. Naturalmente, queste correnti emozionali devono essere gestite in un modo preciso, altrimenti non trasmutano in Energia capace di alimentare i nostri processi di crescita e sviluppo di Coscienza.
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dal documento Pazienza e Serenità

La nostra interazione con le correnti emozionali dentro di noi è uno degli aspetti del nostro Lavoro Interiore più difficili da affrontare, nella linea che coinvolge la riemersione del nostro Essere Interiore Reale. Nessuno di noi può attendersi che la personalità automatica ceda serenamente lo scettro del comando senza opporre resistenza: e questo fatto energetico, presto o tardi, lo realizzano tutti i ricercatori interiori onesti e persistenti.