Energia pulita dall’armonia con la Natura
Il nostro pianeta meraviglioso, la Terra, questa gemma su cui viviamo, è un organismo che possiede propri equilibri e dinamiche che sono in stretta interrelazione con tutti gli esseri viventi che la abitano, compresi, ovviamente, noi esseri umani.
La Terra è un organismo che reagisce come un tutto per sua stessa natura, esattamente come noi esseri umani. Il funzionamento della più piccola parte è in grado di influenzare l’insieme. Non esiste separazione. Non esiste disconnessione. Così come l’essere umano è in condizioni di salute quando tutte le sue parti funzionano in equilibrio, la Terra è in condizioni di armonia quando tutti gli insiemi che ne fanno parte, organici o meno, agiscono negli ambiti di equilibrio e rispetto che l’Infinito ha impostato per loro.
Questa Verità, che era nota e rispettata con garbo e dedizione da tutte le antiche civiltà, si trova ora in uno stato di tale annebbiamento sonnambolico da sfiorare gli estremi della follia. Se non fosse per le conseguenze che tale condizione produce e comporta, il tutto sembrerebbe quasi una rappresentazione comica di un teatro dell’assurdo.
Prendiamo per esempio l’attuale ipotesi secondo la quale sia necessario l’utilizzo dell’energia nucleare per risolvere i problemi di una ipotetica carenza di energia a disposizione degli esseri umani.
L’energia nucleare che attualmente gli esseri umani possono produrre per utilizzi civili si basa sul meccanismo di fissione: un atomo di un elemento ben preciso viene frantumato attraverso un bombardamento di neutroni, e tale frantumazione produce una certa energia. Tale frantumazione, però, produce anche un effetto collaterale: materiali residui ad elevata radioattività, altamente tossici per ogni forma di vita sulla Terra, che possono rimanere attivi fino a centinaia di migliaia di anni.
Che cosa viene naturale pensare ad un essere umano che ha minimamente a cuore il luogo in cui vive, i suoi figli, il futuro della sua specie, la bellezza naturale che ha ricevuto in dono, al conoscere una notizia come questa? Bene, troviamo un sistema sicuro, risolutivo, che permette di ridurre ad un minimo irrisorio se non a zero la produzione di questi materiali residui radioattivi, e poi, solo allora, costruiamo centrali di produzione di energia con il processo di fissione nucleare. Oppure, troviamo metodi alternativi, e ne esistono anche solo in via sperimentale di altamente promettenti, sui quali concentrarci per giungere al risultato di produrre energia senza problemi e con il minor quantitativo possibile di effetti collaterali nocivi.
Del resto, la creatività e l’ingegno umano, se messi alla prova, se stimolati da un traguardo grandioso, sono in grado di raggiungere vette eccelse che non erano nemmeno ipotizzabili. Dunque perchè non mettere al servizio di un Bene Supremo tale potenzialità ? Perchè non promuovere la ricerca per creare qualcosa di cui andare fieri come umanità tutta, invece che barattare una soluzione inefficace per quattro voti o due denari?
Il motivo è molto semplice, così semplice che quasi non varrebbe la pena citarlo. Siamo schiavi instupiditi e completamente addormentati di un sistema che si regge su una premessa che non è vera: la disconnessione di ogni cosa da ogni altra.
Ci comportiamo come se vivessimo in una casa, anche abbastanza grande, e ci potessimo permettere il lusso di gettare in una sua stanza ogni genere di immondizia, pensando che basta chiudere la porta ed il problema è risolto, e nessuno se ne accorgerà. Ci comportiamo come se non dovessimo mai fare i conti con le conseguenze delle nostre azioni. Ci comportiamo come se 2.000 tonnellate di rifiuti radioattivi prodotti ogni anno dai soli Stati Uniti non esistessero per niente, e non ci riguardano perchè non li vediamo. A patto poi di correre ai ripari, per quanto possa essere possibile, quando accade un imprevisto che poteva essere ponderato ed evitato, che ci coinvolge tutti, non solo chi ha deciso.
Un essere umano minimamente sveglio che ha in mano il potere di scegliere semplicemente non accetta di creare sofferenza ignorandone le conseguenze, chiudendo la porta della sua casetta interiore pensando che tanto non lo riguarda. Non lo fa per un motivo ben preciso: la Vita è Sacra, e noi siamo connessi, tutti, ad ogni cosa.
La Vita è Sacra, e noi siamo connessi, tutti, ad ogni cosa.
Se solo partissimo da questo assioma, che non è poi così distante nemmeno dai cardini della scienza attuale per chi non vuole pensarla metafisicamente, la stragrande maggioranza della sofferenza prodotta su larga scala sul pianeta Terra scomparirebbe nel giro di un attimo.
Eppure, un giorno, ognuno di noi lo comprenderà. Tutti stiamo andando verso questa Verità. Spero solo che la Terra, questa nostra madre nobile, meravigliosa e piena di ricchezze inestimabili, abbia la pazienza sufficiente.

Le lampade a basso consumo, innovazione tecnologica non recente, ma in ogni caso utile alla salvaguardia della nostra Terra meravigliosa, non possono essere gettate nei normali rifiuti domestici, per poi finire in discariche più o meno decenti, perchè contengono mercurio, una sostanza altamente dannosa in grado di contaminare l’acqua e l’ambiente anche in piccolissime quantità.



