Hiroshige, il Maestro della Natura
HIROSHIGE – Il maestro della natura è una mostra dedicata alle opere di Utagawa Hiroshige (1797 – 1858) allestita presso il Museo del Corso di Roma, a Via del Corso 320, aperta fino al 7 giugno 2009.
Questa mostra è una occasione davvero imperdibile per ammirare le opere meravigliose di un artista giapponese unico ed inconfondibile, nel suo tratto, nella sua espressività e nel suo catturare immagini dal mondo fluttuante ( arte ukiyoe ), attraverso una tecnica di grande pazienza ed espressività quale è la silografia. Un’occasione davvero unica per ammirare paesaggi e visioni di un tempo trascorso, quando l’arte pittorica si sostituiva alle fotografie per consegnare al tempo che scorre ambienti e attimi di esistenza di un Giappone ancora feudale; in una natura ancora incontaminata e silenziosa, eppure così viva e vibrante. Un’occasione rara, perchè le opere di Hiroshige sono ospitate permanentemente all’Honolulu Academy of Arts, e dunque non è poi così semplice raggiungerle ed ammirarle ancora.
La mostra espone quasi 200 opere, ma anche spazi video in cui conoscere meglio le tecniche utilizzate dall’artista per le sue realizzazioni, e una sala in cui foto e cartoline di paesaggio e di luoghi celebri giapponesi testimoniano l’influsso ancora forte, a qualche decennio di distanza dalla scomparsa dell’artista, che esso ebbe sul nuovo mezzo visivo, e sull’immaginario dei primi fotografi: il taglio visivo delle inquadrature, la scelta dei luoghi già da lui resi famosi nelle stampe, il suo “modo di vedere” la realtà della natura perdurarono anche nelle nuove immagini. Tanto da far percepire una continuità quasi naturale dalla tradizione pittorica dell’ukiyoe alla modernità del mezzo fotografico ( citazione tratta dalla cartella stampa della Mostra a cura della Fondazione Roma ).
Le opere di Hiroshige testimoniano una quiete, un senso di contemplazione, ricolme di energia vitale. Entrare nell’universo di Hiroshige significa immergersi in un mondo in cui la Natura è ancora compagna dell’essere umano ed espressione di tesori improvvisi; in cui la bellezza e la sacralità di un fiore, di un albero, di un uccello, di un pesce, della Luna, del Monte Fuji, risaltano profondi nel loro splendore e nei loro colori, come espressione di una Vita sempre in movimento, sempre diversa, sempre maestosa, attimo dopo attimo.
Fino al 7 giugno 2009. Una mostra meravigliosa. Una mostra memorabile.






